Location: Fermo (IT)
Description: design of a dental clinic + private single family house
Budget: 700.000 €
Surface: 500 m2
Cosnumption: 20Kwh/mq anno (classe A+)
Year: 2010/2012
Status: under construction
With: Arch. Loris Rossi, Arch. Laura Pedata

Il progetto prevede la realizzazione di una casa unifamiliare con clinica dentistica. Inserita nei limiti della città di Fermo, il manufatto assorbe totalmente il carattere di un duplice sistema costituito dalla scelta del committente di unire i luoghi del lavoro con quelli di vita quotidiana. Questo binomio ha costituito fin dalle prime fasi del progetto un fantastico accostamento; una guida di carattere concettuale che ha permesso di far passare attraverso di esso i diversi aspetti del progetto.
A partire dal suo inserimento il “binomio fantastico” viene sottolineato nel duplice affaccio della nuova residenza, una perfetta tensione costituita da un fronte esposto a nord con affaccio nel bellissimo paesaggio marchigiano, ed uno con affaccio a sud, in prossimità della strada di accesso alla città di Fermo. L’aspetto legato dalle differenti esposizioni guida la scelta di un doppio sistema di facciata: con lamelle verticali a sud e inquadrata in una cornice metallica verso nord per catturare la migliore visuale. Il Binomio fantastico e il duplice trattamento della facciata sono lo specchio del paesaggio circostante e come uno specchio la residenza con clinica dentistica cattura il meglio di ogni cosa.

Concept “Panorama”
Lavorando sul “binomio fantastico”, sono stati divisi e differenziati i prospetti; il lato Nord, quello dell’intimità, è anche quello che meglio gode delle vista verso il mare e verso il Monte Conero; essendo, però, il lato freddo della casa, sono state progettate delle aperture limitate al solo inquadramento del paesaggio, limitando, perciò, le dispersioni termiche.
Il paesaggio diventa dunque un quadro: una tela fissa nella zona relax della casa!
Schema della vista sul panorama (Clinica)
Lo stesso concetto dell’inquadramento della visuale della casa è stato fatto per le sale operatorie della Clinica, partendo,però, da un punto di vista differente, il punto di vista del paziente sdraiato sul lettino: la visuale che inquadrerà sarà posizionata nella parta alta della parete.
Facendo ciò, si alzano le aperture del piano terra nel prospetto Nord, riducendo, così, anche il problema dell’ introspezione.

Materiali
Sono stati scelti principalmente materiali a basso impatto ambientale.
La Facciata Sud è caratterizzata da un uniforme sistema di schermatura per il sole estivo in legno.
La Facciata Nord e Ovest del piano terra sono rivestite da una facciata ventilata in Trespa Meteon, materiale riciclato ottenuto mediante il recupero degli scarti di produzione del legno.
La Facciata Nord del primo piano è rivestita di un’essenza locale di legno.
Tutto il resto dell’edificio è intonacato con intonaco bianco fotocatalitico TXActive di Italcementi che, in reazione con i raggi solari, accelera i processi di ossidazione che già esistono in natura, abbattendo fino al 50% gli inquinanti organici e inorganici presenti nell’aria promuovendone una più rapida decomposizione e evitando il loro accumulo.
La struttura dell’edificio, inoltre, è in acciao, materiale riciclato e completamente riciclabile.

L’attenzione nella scelta dei materiali, abbinata ad un attenta progettazione delle stratigrafie delle pareti in base alle destinazioni interne e all’orientamento, coadiuvata da un impiantistica attenta e da sistemi attivi di produzione di energia, hanno permesso di ottenere una progettazione in Classe A+ per la Residenza e in classe A per la Clinica; è stato, inoltre, raggiunto una media di punteggio di 2,89 nel Protocollo ITACA Marche.